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Premio Letterario Internazionale Mondello 2019, un luogo di incontro che attraversa le generazioni

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Giulia Corsalini e Marco Franzoso vincono l’edizione numero 45 del Premio Letterario Internazionale Mondello

Un ponte tra generazioni che oltrepassa i confini nazionali, un luogo di incontro e un crocevia di parole che attraversano i tempi: il Premio Letterario Internazionale Mondello giunge alla sua quarantacinquesima edizione con uno sguardo sempre più attento ai giovani. 

Da semplici lettori a giurati arguti e sensibili. I veri protagonisti di questa edizione sono loro, i centottanta studenti di diciotto scuole siciliane che in veste di giurati non hanno soltanto letto i libri in gara ma hanno fornito dettagliate motivazioni, altresì premiate, per l’aggiudicazione del premio Mondello Giovani. Il verdetto finale ha premiato con il Mondello Giovani lo scrittore Marco Franzoso con il suo “L’innocente”; a Giulia Corsalini, autrice de “La lettrice di Čechov”, è andato il Mondello.

  «Ricordo una frase di Pasolini – racconta Marco Franzoso –  che diceva “ho sempre maggiore consapevolezza nella lettura dei romanzi man mano che cresco però il piacere della lettura che avevo da ragazzino non riesco più a trovarlo” – continua –  mi fa molto piacere essere scoperto dai ragazzi perché il rapporto è più immediato e meno filtrato da concetti critici e quindi vivo con emozione la loro partecipazione ai fini del voto». 

Tre autori premiati, tre storie diverse da raccontare: Giulia Corsalini con “La lettrice di Čechov”, “I vivi e i morti” di Andrea Gentile e ancora “L’innocente” di Marco Franzoso si aggiudicano il Premio della Sezione Opera Italiana. 

Selezionati da un comitato tecnico composto dalla giornalista e scrittrice Bianca Stancanelli, dal professore di Letteratura italiana contemporanea dell’Università de L’Aquila Gianluigi Simonetti e dallo scrittore e critico letterario Massimo Onofri, i libri sono stati scelti per diversità di genere e per capacità comunicativa. «I libri vincitori sono molto diversi – afferma Gianluigi Simonetti –  però hanno in comune una forte fede nella letteratura come piacere e conoscenza e ognuno di loro arriva in modo diverso a questo messaggio. Una delle cose che nella letteratura contemporanea si sta perdendo è proprio questo e invece questi libri la conservano».  

Per la sezione Mondello Critica è invece lo scrittore Raffaele Manica con il suo “Praz” a rompere gli schemi della letteratura contemporanea con “ un’opera completa – come la definisce il comitato di selezione – che ha il merito di essere il volume più riconoscibile e ascrivibile al genere della critica letteraria”.

In occasione della cerimonia di premiazione all’interno della Società della storia patria di Palermo, un comitato formato da centoventi lettori “forti”, indicati da ventiquattro librerie di tutta Italia scelte in collaborazione con la Domenica de Il Sole 24Ore, ha decretato la vincitrice. 

Palermo è “città tutto porto” per definizione e in quest’ottica il Premio Mondello non tradisce le aspettative prendendo il largo verso i confini internazionali con un premio per la Sezione Autore Straniero allo scrittore Colum McCann. La premiazione, su giudizio monocratico e autonomo dello scrittore Giorgio Fontana, è avvenuta in occasione del Salone Internazionale del Libro di Torino con cui il Premio conferma  anche quest’anno la collaborazione con il Circolo dei Lettori della Città di Torino.  

«Il Premio Mondello è una delle istituzioni più resistenti in Sicilia», afferma Giovanni Puglisi, presidente di Giuria. È infatti una Istituzione culturale della Città di Palermo con la quale è stata stipulata una convenzione trentennale che dal 2007 ne affida la cura delle edizioni alla Fondazione Sicilia.
« Il bilancio è positivo – conclude Raffaele Bonsignore, presidente Fondazione Sicilia –  il Premio ha raggiunto l’obiettivo di sensibilizzare i giovani al mondo del libro – continua- e ha avuto la capacità di costruire un ponte con il nord grazie all’importante collaborazione con il Salone Internazionale del Libro e il Circolo del Lettori di Torino». 

 

Nel corso delle quarantacinque edizioni, il Mondello può vantare tra i suoi vincitori scrittori che hanno segnato la storia della letteratura italiana e non solo, tra questi Italo Calvino, Alberto Moravia, Andrea Camilleri, Michela Murgia e Leonardo Sciascia per citarne solo alcuni. 

Un movimento di parole in circolo: «Il premio più importante è stato quello di entrare nelle case e nelle letture dei ragazzi », sottolinea ancora Giovanni Puglisi.

Tre i premi speciali di Fondazione Sicilia. Nel suo albo d’oro, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, per l’impegno profuso in occasione di Palermo Capitale italiana della Cultura 2018,  Daniela Berlingieri, mecenate che ha restituito al suo antico splendore Palazzo Mazzarino e ha riportato a Palermo il celebre ritratto di Donna Franca Florio firmato da Giovanni Boldini, e infine alla memoria dell’archeologo Sebastiano Tusa, che proprio insieme alla Fondazione Sicilia curò il progetto “Il Kouros ritrovato”.

Il Premio Mondello affida al fascino della lettura l’attesa della prossima edizione, la numero 46.

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