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Amici della musica, tra classico e contemporaneo. Con una grande novità: la danza

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Sarà la numero ottantotto, la stagione concertistica 2020 Politeama Garibaldi, promossa dall’Associazione Siciliana Amici Della Musica.
Una rassegna musicale di livello internazionale: il 13 gennaio 2020 andrà in scena l’inaugurazione del turno pomeridiano,  con l’orchestra sinfonica del conservatorio Alessandro Scarlatti – diretta da Ottavio Marino insieme a Giuseppe Andaloro, Giovanni e Luigi Sollima – a rendere omaggio al maestro Eliodoro Sollima, grande musicista della tradizione palermitana, in occasione della sua scomparsa.

Ventuno gli appuntamenti ricchi di novità con personalità di alto calibro musicale. Dalla musica da camera – con il giovane Trio Gaspard, formato dal violinista greco-albanese Jonian Ilias Kadesha, dalla violoncellista inglese Vashti Hunter e dal pianista tedesco Nicholas Rimmer – al Trio Metamorphosi, che si esibirà per celebrare il duecentocinquantesimo anniversario della nascita del compositore tedesco Ludwig Van Beethoven.
In scena poi i solisti della Scala con Emilio Aversano, stelle emergenti come Nicolas Altstad, violoncellista franco-tedesco tra i più creativi e versatili del panorama musicale attuale.

Ci sarà spazio anche per il violinista serbo Stefan Milenkovich, artista elegante, vincitore di concorsi musicali come il Concorso Louis Spohr, secondo premio all’International Violin Competition of Indianapolis, per il flautista Andrea Grimelli e per i pianisti Anna Ktavtchenko e Roberto Prosseda. Il 27 gennaio, giorno della Shoah, l’attore Gioele Dix metterà in scena uno spettacolo teatrale per ricordare le vittime dell’olocausto.

Una delle grandi novità di quest’anno sarà la danza, con le coreografie di Eugénie Andrin, accompagnata dalle musiche del pianista Giovanni Bellucci  nello spettacolo “Jeux interdits” regia di Gabriel Grinda. E il tango argentino messo in scena dal grande ballerino Roberto Herrera, che farà viaggiare gli spettatori nella storia di questa danza dalle radici antiche, partendo dagli anni Quaranta fino ai giorni nostri.

La stagione concertistica organizzata dall’Associazione Siciliana Amici della Musica non coinvolgerà solamente gli adulti, ma anche bambini e ragazzi con il progetto scuola, promosso dall’associazione per incentivare all’educazione e all’ascolto della musica tra giovani e piccini. 

 

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