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CONVEGNO “dai Vespri Siciliani a Strade Sicure #NOICISIAMOSEMPRE”.

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intervento del procuratore generale della repubblica

CONVEGNO “dai Vespri Siciliani a Strade Sicure #NOICISIAMOSEMPRE”.

 Palermo, 23 gennaio 2018. Ha avuto luogo oggi a Palazzo Sclafani il convegno dal titolo “dai Vespri Siciliani a Strade Sicure #NOICISIAMOSEMPRE” che il Comando Militare Esercito “Sicilia” ha organizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo e con il supporto del Comune.

Scopo dell’intensa giornata di studi riassumere il ruolo della Forza Armata in questi ultimi 25 anni, dai Vespri Siciliani a Strade Sicure appunto, e confrontarne i cambiamenti strutturali e di impiego con la percezione che ne hanno e ne hanno avuto i cittadini e le Istituzioni.

Tesi che, come ha evidenziato il generale di corpo d’armata Luigi Francesco De Leverano, comandante delle forze operative sud, può essere perfettamente riassunta nelle parole che il presidente della repubblica ha pronunciato in occasione delle celebrazioni del 4 novembre scorso: “i cittadini italiani e la comunità internazionale, nel cui ambito il contributo militare italiano trova collocazione, unanimemente riconoscono ai nostri uomini e alle nostre donne in uniforme, grande preparazione professionale, umana e straordinaria capacità di interazione con il tessuto sociale locale. Queste caratteristiche peculiari manifestano sul campo l’eccellenza del nostro strumento militare”.

Un ricco parterre di interventi, apertosi con i saluti di benvenuto del sindaco di Palermo Leoluca Orlando, del rettore dell’università cittadina Fabrizio Micari e del generale di brigata Claudio Minghetti, comandante militare dell’esercito in Sicilia.

Si sono quindi succedute interessantissime allocuzioni di relatori di pregio che hanno inquadrato l’oggetto del convegno dalle più varie angolature. Il procuratore generale della repubblica di Palermo Francesco Lo Voi ha tratteggiato il patto per la sicurezza che si è idealmente stretto tra le istituzioni che operano per la legalità; il sindaco, manifestando il suo personale cambio di atteggiamento nei confronti dell’impiego dell’esercito nelle operazioni di controllo del territorio – da totalmente opposto ad assolutamente concorde e grato – ha riassunto l’atteggiamento del comune cittadino di fronte all’impiego nell’operazione ”Vespri siciliani”; i generali di corpo d’armata Mario Buscemi e Luigi Francesco De Leverano, seguiti poi dal colonnello Claudio Romano, comandante del reggimento di cavalleria della città, hanno descritto le operazioni di controllo del territorio degli ultimi 25 anni dal punto di vista militare, mentre i professori Antonino GIUFFRIDA e Nino BLANDO ne hanno tracciato il contesto storico di riferimento.

Dinanzi ad una foltissima platea che ha riunito le massime cariche istituzionali cittadine e regionali ad una ricca rappresentanza di studenti universitari e delle scuole superiori cittadine, il giornalista Franco NICASTRO, nella duplice qualità di relatore e moderatore del convegno, ha condotto magistralmente l’evento riuscendo a trovare lo spazio per ricordare le due operazioni anche dal punto di vista della stampa.

In conclusione, se i Vespri siciliani, al di là delle valutazioni di carattere militare, sono stati uno strumento di cambiamento culturale e sociale, riuscendo, tra l’altro, a portare in Sicilia 150.000 italiani in uniforme che si sono avvicendati nei 6 anni di vita dell’operazione, creando tra l’isola e le altre regioni d’Italia un legame culturale, affettivo e linguistico straordinario, le analoghe operazioni successive, tra cui certamente Strade sicure, hanno goduto di una rinnovata consapevolezza e di un consenso da parte dei cittadini che ne hanno permesso un esito incredibilmente positivo quale presidi di sicurezza per la comunità.

     Ten. Col. c. (li) Carlo Uberto MASSIMO

 

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