4 maggio 2017

Redazione

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La via dei Librai e l’Ateneo di Palermo

 

L’Ateneo di Palermo è strutturalmente inserito nell’asse viario del Cassaro che, nell’immaginario collettivo, ha sempre costituito un elemento strutturale per l’interazione fra le principali istituzioni di governo della città. Non a caso il graduation day, gioiosa ritualità collettiva per onorare il momento conclusivo delle carriere degli studenti dell’Ateneo palermitano, ha avuto come palcoscenico privilegiato il Cassaro. Il “lancio del tocco” nel piano della Cattedrale o a Piazza Bellini ha avuto come obiettivo la necessità di rileggere la storia e il vissuto della città riannodando i legami tra l’Ateneo e Palermo “città universitaria”.

Il libro costituisce la struttura portante del quotidiano lavoro di docenza e di formazione che si svolge nelle aule universitarie ma rappresenta solo la punta dell’Iceberg di una rete complessa che ha il compito di dare forma all’idea che nasce nella mente dell’autore. La tipografia, l’incisore, il legatore e la libreria costituiscono il complesso reticolo di competenze e di professionalità che stanno dietro all’oggetto libro e la via dei Librai vuole focalizzare questa realtà utilizzando come simbolo la via del Cassaro nella quale tutti questi mestieri avevano trovato la loro collocazione. Non a caso l’Ateneo Palermitano al momento della sua fondazione si colloca sul Cassaro e promuove la istituzione di una tipografia.

La via dei librai, promossa dall’Associazione Cassaro Alto, dà vita a un progetto alla cui base c’è l’idea che la lettura, declinata in tutte le sue forme, sia un bene comune fondamentale per promuovere lo sviluppo non solo culturale ma anche sociale ed economico della città. Un progetto del quale l’Ateneo si sente parte integrante e soggetto attuatore di un vero e proprio “Patto di Palermo per la lettura”.

La partecipazione dell’Ateneo si focalizza su due iniziative:

Una mostra espositiva curata dalla Scuola Politecnica delle tavole di progetto di ristrutturazione di biblioteche per sottolineare l’apporto fattivo dell’Università per realizzare i migliori contenitori per l’oggetto libro in tutte le sue declinazioni;

Un workshop presso la Biblioteca centrale della Regione Siciliana dal titolo “Dalla real stamperia dell’Università di Palermo alla Palermo University Press”. Uno spazio dove esporre non solo le linee editoriali della neonata intrapresa editoriale ma anche esplorare nuove realtà di lettura come i blog, gli ebook e in generale i nuovi strumenti di lettura.

Una partecipazione attiva dell’Ateneo che è anche un apprezzamento per una iniziativa importante per la costruzione nella società civile di una coscienza di consapevolezza delle potenzialità di crescita insite in Palermo “città universitaria”.

Palermo 12 aprile 2017

Fabrizio Micari

Magnifico Rettore dell’Università di Palermo

 

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