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Divulgazione culturale con la Storia come stella polare

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8 gennaio 2019: l’Identità di Clio entra nel suo terzo anno di vita e si trasforma in un settimanale online completando il suo percorso di costruzione.

Esso è iniziato con la registrazione della testata al Tribunale e con un numero di ISSN. Un percorso, quello del blog, che nasce da un progetto partorito in un confronto serrato fra noi ideatori, sfruttando occasioni diverse come una conferenza, la presentazione di un libro e una cena in trattoria.

Varato nel 2016, il blog si è posto come obiettivo quello di offrire l’approfondimento e l’offerta di uno spazio dedicato alla Storia senza nessuna preclusione mentale e culturale. Storia nella più ampia accezione del termine: esperienze diverse quali quelle antropologiche, storiche e geografiche convergono in un percorso coinvolgente ma rigoroso. Il blog vuole essere un punto di riferimento anche per i giovani che lavorano e studiano nelle predette aree di interesse nelle quali possono sviluppare il loro approccio metodologico e costruttivo. Letture, idee e storie costituiscono così la trama intorno alla quale si costruisce il percorso del blog e la sua interazione con chi ama confrontarsi con una offerta culturale sempre più variegata.

Nel nostro percorso siamo riusciti a coagulare esperienze diverse ma stimolanti che nel 2018 hanno spinto 22.000 utenti ad accedere al nostro blog e a visualizzare 53.000 pagine, con una copertura geografica diffusa non solo in tutta Italia ma anche negli Stati Uniti, soprattutto in California e nello stato di New York, oltre che in Europa.

Questi dati significativi che ci hanno spinto non solo a ristrutturare graficamente l’impostazione delle pagine ma a sviluppare anche una nuova articolazione, dedicando un’area alle proposte editoriali meglio legate agli interessi culturali del blog. Un altro segmento accoglie gli “Eventi” (mostre, presentazione di volumi, incontri-dibattito, avvenimenti culturali significativi) che documentiamo anche con un supporto multimediale e con la sperimentazione di collegamenti sempre più intensi con il complesso mondo dei social.

Siamo dunque cresciuti ben oltre gli obiettivi iniziali che ci eravamo proposti. La domanda pertanto si amplia. Ci viene così da più parti richiesto di allargare la nostra sfera di comunicazione interessandoci di eventi quali mostre d’arte e realizzando guide di monumenti o percorsi particolari come quelli eno-gastronomici. Il blog, quindi, nei prossimi mesi sarà affiancato da una collana che chiameremo “Quaderni di Clio”. Essa avrà il compito di accogliere questi contributi e di proiettarli sul mercato.

Il nostro programma  è cresciuto parallelamente a quello della casa editrice New digital Frontiers / Palermo University Press, come parte integrante di un progetto culturale ed editoriale per la produzione di pubblicazioni per il mondo accademico, per la didattica e l’attività di ricerca.

Vogliamo sperimentare la costruzione di un supporto editoriale che affianchi quello tradizionale grazie al print on demand e al supporto digitale, premessa essenziale per interagire con la complessa rete dei data base che formano il supporto della ricerca.

Un progetto culturale articolato, dunque, un edificio sorretto da diversi pilastri dei quali il blog rappresenta un asse portante e unificante. I diversi modi di leggere e di comunicare s’integrano dando la possibilità di costruire percorsi nei quali la stampa su carta è rafforzata, non sostituita ma integrata, con i supporti digitali e mediatici. Sono due modi di leggere la realtà della comunicazione completamente diversi ma che si compenetrano tra di loro in modo quasi inconsapevole. Memoria, cervello e storia, come si è cercato di dimostrare in un volume omonimo della collana “New Digital Frontiers”, che costituisce parte integrante del nostro blog, dialogano fra loro, mostrano procedure parallele, che possono aiutare a connettere in modo originale carta stampata e strumenti del web. Forse ora si legge molto di più di prima, grazie soprattutto ai telefonini, ma ci si avvicina alla comunicazione con una ricchezza di mezzi, che vanno meglio utilizzati: e l’identità di Clio vuole dare un contributo in tale direzione.

La ragione storica resta comunque e deve restare il centro e la logica unificante del nostro percorso. Storicizzare passato e presente è il fine dell’Identità di Clio. E non vogliamo per nessuna ragione allontanarci da questa stella polare.

Aurelio Musi – Antonino Giuffrida

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