Con il termine di Belle époque si fa riferimento a quell’arco temporale che coinvolse l’ultimo ventennio dell’Ottocento fino alla prima guerra mondiale (1914-1918).

L’origine della Belle époque

I termini Belle époque vennero coniati in Francia alla fine dell’Ottocento.
In questo periodo le invenzioni e i progressi della tecnica e della scienza furono senza paragoni rispetto alle epoche passate. Cominciò a essere impiegata l’energia elettrica per l’illuminazione delle città, le automobili sostituirono le carrozze, presero campo la radio e il cinema.

Le grandi capitali europee esplodevano di vita  e esperienze artistiche, si prospettava un Novecento di pace e di benessere. Sarà proprio la prima guerra mondiale a infrangere questo sogno. 

Le invenzioni della Belle époque

Come detto precedentemente la Belle époque fu un periodo di invenzioni significative, che getteranno le basi per quella che sarà l’epoca successiva. L’Esposizione universale di Parigi del 1900 sarà l’espressione del vertiginoso sviluppo economico ed industriale.
Tra le numerose invenzioni di questo periodo possiamo annoverare:

  • la prima lampadina inventata da Thomas Alva Edison (1879);
  • il vaccino contro la rabbia scoperto da Louis Pasteur (1885); 
  • figlia dell’industria pesante e della seconda rivoluzione industriale, la mitragliatrice venne inventata in questo periodo per essere utilizzata sui campi di battaglia per sgominare gli eserciti nemici. Nel corso della prima guerra mondiale, la Germania utilizzerà la Maxime: un modello automatico con azionamento a gas;
  • la radio, inventata dall’italiano Guglielmo Marconi (1899). Diverrà un mezzo fondamentale durante la Grande guerra: sovrani e capi di Stato “entreranno” per la prima volta nelle case;
  • nel 1903 i fratelli Wright effettueranno il primo volo. L’invenzione, perfezionata, verrà utilizzata anche in guerra. Di fatto gli aerei saranno fondamentali per sbloccare lo stallo delle trincee della prima guerra mondiale.

La fine della Belle époque e la prima guerra mondiale

 Il periodo della Belle époque – età di invenzioni, di arte e di genio – finisce rovinosamente nel 1914 quando un giovane serbo di nome Gavrilo Princip spara all’arciduca d’Austria, Francesco Ferdinando, durante una visita ufficiale a Sarajevo.
Un’azione che cambierà il corso della storia. Da qui avrà inizio la Grande guerra.

 

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Eros Calcara
Nato a Palermo nel 1993, è laureato in Studi Filosofici e Storici, curriculum storico, con una tesi in storia moderna sulla casta militare dei giannizzeri. Attualmente è iscritto al corso di laurea magistrale in Studi storici, antropologici e geografici. Appassionato di scherma, storia e tattiche militari, attualmente ha incentrato i suoi studi sulla guerra e le vicende che coinvolsero l’Impero Ottomano e l’Impero asburgico in età moderna.

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