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Epifanie del corpo in immagine dei re di Sicilia (1130-1266) di Mirko Vagnoni

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Mirko VAGNONI, Epifanie del corpo in immagine dei re di Sicilia (1130-1266), pref. di G. Travagliato, Palermo, Palermo University Press [Artes], 2019, pp. 210. ISBN (stampa) 978-88-5509-026-1 – ISBN (online) 978-88-5509-028-5.

La riflessione sulla genesi dello stato moderno ha evidenziato come l’affermazione dell’autorità regia passi attraverso la scomparsa del corpo reale del sovrano dallo spazio pubblico e la sua sostituzione con un corpo in immagine rappresentato su monete, medaglie, statue e ritratti in genere. Da questo punto di vista la raffigurazione regia rappresenta un sostituto del monarca in grado di marcare lo spazio, legittimare il potere e mediare tra il sovrano ed i suoi sudditi al fine di consolidare l’unione alla corona. In altre parole, il ritratto regio svolge, attraverso un’azione evocativa ed emozionale, una specifica funzione di stabilizzazione e consolidamento del rapporto tra leader e gruppo e contribuisce ad accrescere il consenso dei sudditi nei confronti del loro leader.

Questo libro intende verificare se i sovrani normanno-svevi del regno di Sicilia (1130-1266) fecero effettivamente ricorso per fini prettamente politici e propagandistici a quelle che, in contrapposizione alla presentazione pubblica del corpo reale del sovrano, vengono definite come le «epifanie del corpo regio in immagine». Partendo dall’analisi della committenza, delle fonti e dei modelli iconografici, dei destinatari, della collocazione, della visibilità e della funzione sociale delle immagini regie ritratte su bolle, sigilli e monete e in mosaici, dipinti e sculture monumentali, l’indagine si spinge oltre la lettura stilistico-iconografico dell’opera d’arte e approda ad un approccio multidisciplinare di studio della fonte figurativa che evidenzia come tali sovrani dimostrarono una scarsa attenzione per l’utilizzo della propria rappresentazione come strumento politico e mezzo di governo.

Autore: Mirko Vagnoni è ricercatore-senior e assistente-dottore in Storia dell’Arte medievale all’Università di Friburgo in Svizzera. I suoi principali temi di ricerca sono l’iconografia e la sacralità regia nel regno di Sicilia durante il periodo normanno e svevo. Su questi argomenti egli ha tenuto lezioni universitarie e relazioni a seminari e convegni e ha pubblicato vari saggi. Per esempio, si segnalano questi due libri: Le rappresentazioni del potere. La sacralità regia dei Normanni di Sicilia: un mito? (Bari, 2012); Dei gratia rex Sicilie. Scene d’incoronazione divina nell’iconografia regia normanna (Napoli, 2017).


Mirko VAGNONI, Epifanie del corpo in immagine dei re di Sicilia (1130-1266), intr. of G. Travagliato, Palermo, Palermo University Press [Artes], 2019, pp. 210. ISBN (printed) 978-88-5509-026-1 – ISBN (online) 978-88-5509-028-5.

The analysis of the origin of the modern state has highlighted that the achievement of the royal authority passed through the disappearance of the real king’s body from the public space and its replacement with an iconographic body on coins, medals, statues, and portraits in general. From this point of view, the royal image was a substitute of the monarch able to mark out the space, legitimate the power, and meditate between the king and his subjects in order to reinforce the union to the Crown. In other words, the royal portrait had, thanks to an evocative and emotional action, a specific function of stabilisation and reinforcement of the relationship between the leader and his group and it contributed to increase the approval of the subjects towards their leader.

This book aims to verify if the Norman-Swabian kings of Sicily (1130-1266) did use, in contrast with the public presentation of their real bodies, of the so-called epiphanies of their bodies as image. Beginning from the analysis of commission, iconographic sources and models, beholders, position, visibility, and social function of the royal images portrayed on bulls, seals, and coins and in mosaics, paintings, and monumental sculptures, this study goes further the stylistic-iconographic analysis of the artwork and it arrives at an interdisciplinary approach of investigation on the figurative sources that underlines as the Sicilian kings paid little attention on the use of their own images as political tool and means of governance.

Author: Mirko Vagnoni is Senior-Researcher and Dr.-Assistant in Medieval Art History at the Université de Fribourg (Switzerland). His main topics of research are royal iconography and royal sacrality in the kingdom of Sicily during the Norman and Swabian period. On these topics he has given university lectures and presentations at workshops and conferences and he has published several papers. For example, we point out these two books: Le rappresentazioni del potere. La sacralità regia dei Normanni di Sicilia: un mito? (Bari, 2012); Dei gratia rex Sicilie. Scene d’incoronazione divina nell’iconografia regia normanna (Napoli, 2017).


Mirko VAGNONI, Epifanie del corpo in immagine dei re di Sicilia (1130-1266), Einleitung von G. Travagliato, Palermo, Palermo University Press [Artes], 2019,  S. 210. ISBN (Print) 978-88-5509-026-1 – ISBN (online) 978-88-5509-028-5.

Die Forschung zur Genese des modernen Staates hat betont, dass die königliche Macht sich dadurch behauptete, dass der reale Körper des Herrschers aus dem öffentlichen Raum verschwand und durch einen Körper in Bildern (auf Münzen, Medaillons, Statuen und Porträts) ersetzt wurde. In dieser Perspektive stellt die Repräsentation des Herrschers eine Substitution des Monarchen dar, die seine Herrschaft legitimieren, zwischen ihm und seinen Untertanen vermitteln und so die Eintracht stärken konnte. Das Porträt des Herrschers erfüllte also – eben durch diese evokative und emotionale Komponente – eine spezifische Funktion der Stabilisierung und Stärkung der Beziehung zwischen dem Anführer und seiner Gruppe, und trug dazu bei, die Zustimmung der Untertanen zur Herrschaft des Königs zu stärken.

Dieses Buch will überprüfen, ob die Herrscher des normannisch-staufischen Königreichs Sizilien (1130-1266) tatsächlich diese sogenannten „Epiphanien ihres Körpers in Bildern“ zu politischen Zwecken einsetzten. Analysiert werden dazu die Herkunft, die Aufträge, die ikonografischen Modelle, die Adressaten, die Positionen, die Sichtbarkeit und sie soziale Funktion der Bilder des Königs auf Siegeln, Bullen, Münzen, Mosaiken, Gemälden und Skulpturen. Über diese stilistisch-ikonografische Analyse hinaus verfolgt das Buch einen interdisziplinären Ansatz zur Untersuchung der Bildquellen und unterstreicht letztlich, dass die untersuchten Herrscher sich nur wenig um den Einsatz ihres eigenen Bildes als Mittel der politischen Herrschaft bemühten. Zum Autor: Mirko Vagnoni ist Senior-Researcher und wissenschaftlicher Assistent in mediävistischer Kunstgeschichte an der Universität Fribourg (Schweiz). Er forscht hauptsächlich zur Ikonographie und Sakralität des Herrschers im Königreich Sizilien in der Zeit der Staufer und der Normannen. Zu diesen Themen hat er Seminare an Universitäten und Vorträge bei wissenschaftlichen Konferenzen gehalten und zahlreiche Artikel publiziert. Dazu gehören insbesondere: Le rappresentazioni del potere. La sacralità regia dei Normanni di Sicilia: un mito? (Bari, 2012); Dei gratia rex Sicilie. Scene d’incoronazione divina nell’iconografia regia normanna (Napoli, 2017).

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